mercoledì 27 ottobre 2010

Avviso a QUEI naviganti

Chi capisce il nesso fra questo bellissimo racconto, la mia vignetta e l'Italia, venderà cara la pelle.

Davanti alla legge sta un guardiano. Un uomo di campagna viene da questo guardiano e gli chiede il permesso di accedere alla legge. Ma il guardiano gli risponde che per il momento non glielo può consentire. L’uomo dopo aver riflettuto chiede se più tardi gli sarà possibile. «Può darsi,» dice il guardiano, «ma adesso no». Poiché la porta di ingresso alla legge è aperta come sempre e il guardiano si scosta un po’, l’uomo si china per dare, dalla porta, un’occhiata nell’interno. Il guardiano, vedendolo, si mette a ridere, poi dice: «Se ti attira tanto, prova a entrare ad onta del mio divieto. Ma bada: io sono potente. E sono solo l’ultimo dei guardiani. All’ingresso di ogni sala stanno dei guardiani, uno più potente dell’altro. Già la vista del terzo riesce insopportabile anche a me.» L’uomo di campagna non si aspettava tali difficoltà; la legge, nel suo pensiero, dovrebbe esser sempre accessibile a tutti; ma ora, osservando più attentamente il guardiano chiuso nella sua pelliccia, il suo gran naso a becco, la lunga e sottile barba nera all’uso tartaro decide che gli conviene attendere finché otterrà il permesso. Il guardiano gli dà uno sgabello e lo fa sedere a lato della porta. Giorni e anni rimane seduto lì. Diverse volte tenta di esser lasciato entrare, e stanca il guardiano con le sue preghiere. Il guardiano sovente lo sottopone a brevi interrogatori, gli chiede della sua patria e di molte altre cose, ma sono domande fatte con distacco, alla maniera dei gran signori, e alla fine conclude sempre dicendogli che non può consentirgli l’ingresso. L’uomo, che si è messo in viaggio ben equipaggiato, dà fondo ad ogni suo avere, per quanto prezioso possa essere, pur di corrompere il guardiano, e questi accetta bensì ogni cosa, pero gli dice: «Lo accetto solo perché tu non creda di aver trascurato qualcosa.» Durante tutti quegli anni l’uomo osserva il guardiano quasi incessantemente; dimentica che ve ne sono degli altri, quel primo gli appare l’unico ostacolo al suo accesso alla legge. Impreca alla propria sfortuna, nei primi anni senza riguardi e a voce alta, poi, man mano che invecchia, limitandosi a borbottare tra sè. Rimbambisce, e poiché, studiando per tanti anni il guardiano, ha individuato anche una pulce nel collo della sua pelliccia, prega anche la pulce di intercedere presso il guardiano perché cambi idea. Alla fine gli s’affievolisce il lume degli occhi, e non sa se è perché tutto gli si fa buio intorno, o se siano i suoi occhi a tradirlo. Ma ora, nella tenebra, avverte un bagliore che scaturisce inestinguibile dalla porta della legge. Non gli rimane più molto da vivere. Prima della morte tutte le nozioni raccolte in quel lungo tempo gli si concentrano nel capo in una domanda che non ha mai posta al guardiano; e gli fa cenno, poiché la rigidità che vince il suo corpo non gli permette più di alzarsi. Il guardiano deve abbassarsi grandemente fino a lui, dato che la differenza delle stature si è modificata a svantaggio dell’uomo. «Che cosa vuoi sapere ancora?» domanda il guardiano, «sei proprio insaziabile.» «Tutti si sforzano di arrivare alla legge,» dice l’uomo, «e come mai allora nessuno in tanti anni, all’infuori di me, ha chiesto di entrare?» Il guardiano si accorge che l’uomo è agli estremi e, per raggiungere il suo udito che già si spegne, gli urla: «Nessun altro poteva ottenere di entrare da questa porta, a te solo era riservato l’ingresso. E adesso vado e la chiudo.»
Davanti alla legge (1914) - Franz Kafka

20 commenti:

Andrea Mazzotta - ILGLIFO ha detto...

Ehm...se esiste un originali del disegno qui a fianco, lo possa avere io? Ho un'amica pulce che forse può intercedere per me!
Lo stampo e lo appendo allo stand!

il decu ha detto...

E te pareva!
:)

Ti mando il file o vuoi il disegno?
Nel disegno non c'è dialogo...

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

Entrambi :)
ahahahahahhahahah

Mariantonia ha detto...

Io veramente sto in fila da quel dì (già sai!) però per Lucca mi 'accontenterei' di un sorriso...per quanto, almeno un caffè!
Che dici dopo UN ANNO ce la faremo? O dovrò fare a botte tra la folla ;)

Ah comunque pagherei per vedere te e Giorgio in un siparietto tanto divertente!!! AHHAHAHAH

spino ha detto...

Vignetta spettacolare...

Zumbi ha detto...

diomio la voce di giorgio è UGUALE! :D

pAT ha detto...

Non sono sicura di aver capito, ma sono certa che capirò, il nesso. Mi permetto però di scrivere ugualmente un commento perché in questo post è tutto incredibilmente grande, mi piace tantissimo. Il racconto la vignetta e anche i commenti.
G R A Z I E !

Emilio+ ha detto...

NUOOOOOO vojo la pantera de babil junior!!!:D

il decu ha detto...

@Andrea
-______-

@Mariantonia
Tu hai l'immunità.
Per assistere a quel siparietto fra me e Giorgio è condizione necessaria e sufficiente che la distanza fra i due soggetti sia minore di 10 metri

@Spino
:)

@Lore
Ehhhh... la voce di Giorgio è stata la cosa più difficile. Passo giorni ad esercitarmi per imitarlo al meglio.
U____U

@pAT
Questa casa è aperta a chiunque lasci fòra da quell'uscio ogni pensiero aspro.
Sei la benvenuta.
E se fai l'animatrice ancor di più.

il decu ha detto...

@Emilio
hahahahah...
Hai visto? Ci sei anche tu come special guest.

Emilio+ ha detto...

visto, visto!
sto ridendo da mezzora:D

devitalizart ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
devitalizart ha detto...

sono ammirata...............
........................
........................
........................
........................
...soprattutto dal fatto che hai imparato a fare le faccine....................
..........................U_U

il decu ha detto...

Tanta pratica e non scoraggiarsi mai.
@[

...Polifemo

devitalizart ha detto...

ahahhahaha bellissima!!

adesso vado via.. ma con calma..

_@°'

(devitalumaca...)

GIANNI ha detto...

Ma io non vado in giro con una spada nello zaino... :)

Federico Distefano ha detto...

Ora che ho avuto modo di osservare per bene, dal vivo, la tua bellissima copertina di "Wonderland", oltre a ribadire gli strameritatissimi complimenti, volevo chiederti di risolvermi una curiosità...
Ovvero: che accidenti dicono le scritte in arabo sul corpo del Brucaliffo?
Sono Sure del Corano o hanno altri significati?
Bye!
:)

il decu ha detto...

@Gianni
Se è per questo, hai anche qualche capello in meno... ;)

@Federico
Lo so che questo è un test, ma di' loro che non l'avranno vinta!
...
Non dovevi invece mandarmi altro?

Federico Distefano ha detto...

Ach!
Mi ha sgamaten anche questa folta...
-___-


Eeeeeeeh...
Non mi ricordo assolutamente di cosa tu stia parlando?
Ti avevo promesso qualcosa?
O_°
Per piacere, dammi un indizio perché la mia memoria è leggendaria per essere pressoché assente.

Bye!

il decu ha detto...

A Lucca... mi hai chiesto delucidazioni su un passaggio di colorazione in PS e io ti ho chiesto di inviarmi un esempio...

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